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La Nuova Sardegna: OTTANA I consigli per leggere racchiusi in un libro per i bambini PDF Stampa E-mail
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Lunis, su 10 de Santandria 2014 08:37

OTTANA. Prosegue l’attività dell’amministrazione comunale di Ottana per diffondere l’educazione guidata alla lettura e la conoscenza dei libri. Stavolta scende in campo la biblioteca in collaborazione con l'ufficio provinciale della lingua sarda. Nelle prossime settimane verrà distribuito un libretto con dei consigli utili per la lettura diretti ai bambini della fascia di età dai 6 ai 10 anni. «Ciascun libro – si legge nella locandina che annuncia l'iniziativa – è come una porta: lo aprite e vi mostra un altro mondo». Il libretto è già disponibile nel sito istituzionale del comune di Ottana. (f.s.)

 
La Nuova Sardegna: “Leggere per crescere” un progetto per la lingua sarda PDF Stampa E-mail
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Lunis, su 03 de Santandria 2014 08:34

OTTANA. “Leggere per crescere. Crescere per leggere”. Questo il titolo del progetto culturale bilingue promosso dall’amministrazione comunale e dalla biblioteca di Ottana e da s’Ufitziu de sa limba sarda della provincia di Nuoro. L’iniziativa, che coinvolge gli alunni della prima, della seconda e della terza elementare, si articola in una serie di incontri che hanno lo scopo di promuovere la lettura, l’utilizzo della biblioteca e l’uso della lingua sarda. Il programma prevede la lettura con gli alunni di alcuni libri in dotazione alla biblioteca comunale. I libri saranno letti prima in italiano e poi in sardo. Il tutto per stimolare negli scolari la curiosità e la passione verso la lettura. «In particolare – sottolinea una nota dello sportello della lingua sarda diretto da Angelo Canu – il progetto punta a promuovere un atteggiamento positivo verso la lettura, a favorire l’avvicinamento affettivo ed emozionale al libro e a fornire al bambino le competenze necessarie per realizzare un rapporto attivo e creativo con il libro». Gli incontri si terranno a cadenza settimanale il venerdì, un’ora per ciascuna classe, almeno per quattro settimane a partire da domani, 31 ottobre, con inizio alle 9. (f.s.)

http://lanuovasardegna.gelocal.it/nuoro/cronaca/2014/10/31/news/ottana-leggere-per-crescere-un-progetto-per-la-lingua-sarda-1.10221394?ref=search

 
La Nuova Sardegna: Gli scritti inediti del prete-poeta Orotelli, a 71 anni dalla morte di don Salvatore Merche la famiglia dona alcuni manoscritti al Comune PDF Stampa E-mail
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Lunis, su 22 de Cabudanni 2014 07:56

OROTELLI. Due quaderni contenenti 260 ottave in lingua sarda e un volume in italiano che raccontano la storia della Sardegna dai nuraghi al Medio Evo. Tutto inedito e manoscritto con la cura e la diligenza dello storico e del poeta di razza. A 71 anni della morte, non finisce di stupire i ricercatori e gli appassionati degli angoli nascosti della storia e della storiografia sarda, don Salvatore Merche, prete, ricercatore, poeta e scrittore, nato a Orotelli l’8 gennaio 1873 e morto a Nuoro il 22 aprile 1943, storico parroco di Oniferi dal 1914 al 1943. La scoperta è stata fatta grazie alla donazione dei manoscritti fatta dagli eredi del sacerdote all’amministrazione comunale di Orotelli che ora sta mettendo a punto un progetto storico-culturale per valorizzare la figura e l’opera di “pride Merche”. Un percorso che prende il via domani, con una riunione della giunta comunale, presieduta dal sindaco Nannino Marteddu, per mettere a punto un progetto che, entro la fine dell’anno, porterà a un convegno di studi per conoscere a approfondire l’opera del prete erudita. Per dare corpo all’iniziativa, il Comune ha ricevuto dalla Regione un finanziamento di mille e 500 euro nell’ambito della legge che valorizza la lingua sarda. L’iniziativa coinvolge anche S’Ufitziu de sa limba sarda che a Orotelli è diretto da Angelo Canu.

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La Nuova Sardegna: Biografia in limba di Papa Francesco PDF Stampa E-mail
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Giòvia, su 11 de Cabudanni 2014 10:13

BITTI. L’assessorato comunale alla cultura e s’ufitziu de sa limba sarda della provincia di Nuoro-distretto di Bitti presentano il libro “Jorge s’amigu nostru-contos de sa vida de Papa Frantziscu”, traduzione di Diego Corraine. Il volume racconta episodi della vita di Papa Francesco, attraverso i luoghi in cui è cresciuto: un ritratto del giovane Bergoglio. L’autore, in 18 tavole illustrate da Giovanni Manni, rivisita il percorso e la vocazione, la sua umanità e la vicinanza ai poveri e agli ultimi, che hanno portato Bergoglio a diventare Papa Francesco il 13 marzo del 2013. È la prima biografia illustrata per ragazzi, uscita il 17 dicembre scorso in occasione del suo 76 esimo compleanno e tradotta in diverse lingue, fra le quali “in limba”. «Per la minoranza linguistica sarda è importantissimo: è un ulteriore passo verso il bilinguismo e la normalizzazione della lingua» ha sostenuto Jorgi Rusta de s’ufitziu limba sarda. L’appuntamento è per oggi alle 17 in aula consiliare. Il programma prevede i saluti di don Mario Mula, pievano di Bitti, e Ivana Bandinu, assessore alla cultura e gli interventi di Diego Corraine, linguista-traduttore-editore, e di Sergio Salvi, esperto di lingue minoritarie. (b.a.)

http://lanuovasardegna.gelocal.it/nuoro/cronaca/2014/09/07/news/bitti-biografia-in-limba-di-papa-francesco-1.9891389

Ùrtimu agiornamentu Giòvia, su 11 de Cabudanni 2014 10:15
 
Cronache nuoresi.it: “Bilinguismu creschet” non scioglie i dubbi sul futuro del sardo nelle scuole PDF Stampa E-mail
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Giòvia, su 11 de Cabudanni 2014 09:42

Tempi maturi per introdurre lo standard unico nel sardo scritto, ma il futuro degli uffici pro sa limba sarda è ancora oscuro

Sono questi i due messaggi contrastanti emersi lunedì 8 settembre nella sala del consiglio provinciale, durante il convegno dal titolo “Bilinguismu creschet”, dove sono stati presentati i risultati del progetto “Bilinguismo sardo-italiano: linguaggio e cognizione”. Tema centrale del dibattito sono stati gli obiettivi conseguiti dai progetti e dai laboratori con cui il sardo è stato portato nelle scuole, in particolare in alcuni istituti della provincia, tra cui Fonni, Nuoro e Mamoiada , cioè in un’area geografica dove il sardo ha conservato una notevole purezza ed una larga diffusione intergenerazionale. Grande consenso ha riscosso l’intervento di Antonella Sorace, docente presso l’università di Edimburgo.

L’interesse internazionale verso il bilinguismo sardo è crescente ha puntualizzato la docente, che ha dato conto di alcune statistiche assai significative. L’apprendimento linguistico è più agevole tra i sei e gli otto anni di età e i bimbi bilingue hanno una padronanza consapevole di parole e significati, che utilizzano correttamente senza confondere i due schemi linguistici, italiano e sardo in questo caso.

Numerosi i docenti e gli altri operatori di lingua sarda presenti, che hanno gradito particolarmente il passaggio in cui la Sorace ha sottolineato l’importanza vitale dell’insegnamento della lingua nella scuola. Per quanto sia importante apprendere il sardo in ambito familiare e sociale, ciò non è sufficiente. Riferendosi alla Scozia dove la lingua gaelica è insegnata da anni nelle scuole, la docente ha detto che numerosi studi hanno dimostrato come chi ha appreso la propria lingua nazionale anche a scuola ha una maggiore conoscenza del proprio territorio, della propria cultura ed in generale un bagaglio cognitivo rafforzato.

La docente ha detto infine di non voler entrare in merito alla questione se il sardo possa essere considerata una lingua unica viste le varianti parlate, ma ha evidenziato con forza che la standardizzazione del sardo scritto, già esistente ed il suo uso in ogni ambito sociale, sarebbe uno strumento di grande efficacia per trasmettere la lingua alle generazioni future. Presenti le istituzioni provinciali, in particolare con l’assessore alla cultura Gianfranca Logias che ha voluto ringraziare pubblicamente i docenti e gli operatori della lingua sarda per il loro prezioso lavoro ed in particolare per il supporto garantito alle scuole. Di rilievo l’intervento dell’assessore regionale Claudia Firino che, associandosi ai ringraziamenti della Logias per gli operatori, non ha risparmiato critiche alla giunta Cappellacci, sottolineando la necessità di fare un salto di qualità. Di fronte alle domande degli operatori presenti, che esprimevano la forte preoccupazione di veder chiudere gli uffici della lingua sarda e chiedevano un immediato provvedimento della giunta per il rifinanziamento degli sportelli, ha risposto: « Ho già detto che è mia intenzione mandare avanti gli uffici, ma per fare questo dovete essere ben retribuiti, non si può fare gratis. Io sono molto sensibile alle tematiche del lavoro, ma non posso promettere niente ».

Una risposta che non soddisfa le aspettative di circa un centinaio di lavoratori legati a questo settore educativo e culturale.

Pierfrancesco Lostia

http://cronachenuoresi.it/2014/09/10/bilinguismu-cresched-non-scioglie-i-dubbi-sul-futuro-del-sardo-nelle-scuole/#_

Ùrtimu agiornamentu Giòvia, su 11 de Cabudanni 2014 10:13
 
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